Preisverleihung: 1. Preis für Aquaponik-System von Meraner Oberschüler/innen

Schüler:innen des Realgymnasiums Meran und der Technologischen Fachoberschule Meran haben für ihr Projekt zur nachhaltigen Ernährung den ersten Preis der Italienischen Vereinigung der Chemiker gewonnen. Bei der gestrigen (22.09.) Preisverleihung im Rahmen der Veranstaltung “Ri-nutri. Ripensare la nutrizione” des UPAD wurden Projekte ausgezeichnet, die sich mit der Nachhaltigkeit von Nahrungsproduktion auseinandersetzen. Konkret besteht das Siegerprojekt aus einem Nährstoffkreislauf zwischen Fischen, Pflanzen und Bakterien und zusätzlich einer Menge Mess- und Überwachungstechnik. „Diese neue Form der Nahrungsproduktion aus Aquakultur, also Fischen, und Hydroponik, also Nutzpflanzen, die in Wasser wachsen, nennt sich Aquaponik“, erklärte Emil Mair, der mit seinen Mitschülern die Elektronik der Anlage betreut, bei der Preisverleihung. „Das Preisgeld von 700€ werden wir dafür einsetzen, das bisherige Pilotprojekt zu vergrößern und noch einen größeren Teil der Schulgemeinschaft zu beteiligen“, versprach Valeria Windischer, die Initiatorin des Projekts, die mit ihren Mitschülern an den Pflanzen und Tieren forscht.

Primo premio per il sistema di acquaponica di studenti e studentesse di Merano
Gli alunni del liceo scientifico “Albert Einstein” di Merano e dell’istituto tecnico “Oskar von Miller” di Merano hanno vinto il primo premio assegnato dall’Associazione Italiana dei Chimici per il loro progetto sull’alimentazione sostenibile. Ieri (22.09.) si è tenuta la cerimonia di premiazione, dove durante l’evento “Ri-nutri. Ripensare la nutrizione” dell’UPAD, sono stati premiati progetti che riguardano la sostenibilità della produzione alimentare. In particolare, il progetto vincitore consiste in un ciclo tra pesci, piante e batteri e si collega ad un’ampia tecnologia di rilevazione e monitoraggio di dati. “Questa nuova forma di produzione alimentare a partire dall’acquacoltura, cioè dai pesci, e dall’idroponica, cioè dalle colture di piante che crescono nell’acqua, si chiama acquaponica”, ha spiegato Emil Mair, che insieme ai suoi compagni di classe si occupa dell’elettronica, durante la cerimonia di premiazione. “Utilizzeremo il premio in denaro di 700€ per ampliare il progetto pilota finora realizzato e per coinvolgere ancora di più la comunità scolastica”, ha promesso Valeria Windischer, l’iniziatrice del progetto, che sta facendo ricerche sulle piante e sugli animali insieme ai suoi compagni di classe.

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